Oltre lo spazio sapevo ci fosse il vuoto
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Oltre lo spazio sapevo ci fosse il vuoto
Oltre la mente l’esilio dei pensieri
Oltre il cuore il capriccio e l’indecenza
Degli amanti oltre la paura l’invenzione pura
Oltre il muro sapevo ci fosse il mondo
Oltre il cancello la mano premurosa
Oltre la siepe la mela ed il serpente
Fruscio di sottane dentro i rovi
Oltre l’errore sapevo ci fosse il vero
Oltre la favola la dolcezza del mistero
Oltre la voce la ragnatela del silenzio
Oltre il bianco e il nero mille sfumature
Oltre i miei passi sapevo ci fosse amore
Oltre le scarpe il calco delle tue
Oltre la mia sagoma l’ombra tua discreta
Oltre la mia bocca la tua bocca ardente
Ma oltre lo spazio il muro e quell’errore
S’arrestano i miei passi e la mia bocca tace
Oltre la mente ed il cancello chiuso
Restano le scarpe e la tua ombra muore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi11 agosto 2013
Quelle sfumature di nero, grigio e rosso che leggendo il libro di" Fift Shades of Grey" una triologia interessante al di la del contenuto erotico sono trasportate non so se volutamente o meno in questa stupenda poesia introspettiva che la poetessa con naturale immediatezza regala e propone al lettore.

