(e) scivola
E scivola ancora quella carezza sul ventre
E scivola come la sera quieta
E scivola acqua d’incanto di fiume
E scivola il nero del buio la notte
E scivola lenta passione al ritorno
E scivola grave piuma leggera
E scivola ancora quel bacio distratto
E scivola il freddo di neve a contatto
E scivola candida pelle spogliata
E scivola ancora quella carezza sui fianchi
E scivola cristallo di liquido miele
E scivola dentro musica nelle mie vene
E scivola calda, linfa di donna.
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