ROMA: Mal di denti a Ferragosto
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (4)
ahahahah scusami Sergio caro, è un riso fra il divertito e l'amaro... per quanta verita' in questi versi... che, se non fosse perche' sei l'unico indisposto, in tutta Roma e pure nel giorno di ferragosto ...rideremmo pure insieme...
Satira del realismo, per denti e cuore a ferragosto un ippocratico nichilismo, del resto la sanità non è che funzioni così bene nei giorni feriali!
Non siamo ancora a Ferragosto, ma sono già due giorni che un dentino fa vedere le stelle – il dentista è espatriato – speriamo bene, ma la vedo brutta! "Tutto il mondo è paese!|"
Una satira simpaticissima, coinvolgente e purtroppo realistica nel suo profondo significato. Piaciuta immensamente, complimenti! Conservo.


