E poi restano i ricordi
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E poi, restano i ricordi
Dopo l’inganno del tempo
La curva sottile della collina
La pioggia insistente
Goccia a goccia
Saziano lo stagno
E poi, restano le vie
Aspre ed impervie
Interrotte chiuse
Accecate dal buio
Nascoste tra le selve
E poi, restano gli addii
Le parole mancate
Le perle sbocciate
Da ogni partenza
Le lacrime respinte
E poi, resta di noi
Il tormento per esserci
Smarriti rincorsi divisi
I murales nei meandri
Della città i giochi
Di un’infanzia rubata
E poi, restiamo noi
Indifferenti e arresi
Fermi sui gradini
Frenati da una palla
Che rotola in discesa
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi14 agosto 2013
Impressioni forti fissate in poetica. Chiude la poesia con arguzia la brava e attenta autrice.

