Clown, giocolieri e trampoli barcollanti
Trampoli altissimi, barcolli nell'andatura,
innalzano bassa statura,
guardi dall'alto dissimuli realtà
che nelle gabbie di mielate parole sta.
lunghe vesti di raso ondeggiano al vento
colorati falpalà pendono ornando il vestito negletto,
uno sberleffo, una smorfia di qua uno scappellotto di la
sei perfetto.
Saltimbanco, giocoliere, ammaestratore
un attore da scena sul palco,
nei baracconi
esibizionista ambizioso
-pericoloso-
Lasciando la delega al tuo comando
ogni giorno veniamo pugnalati
dissanguati dal tuo mandare per aria
cerchi e birilli, piatti e bicchieri
come fantasmagorici
-giocolieri -
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Commenti (2)
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sergio garbellini14 agosto 2013
Un quadro ricco di particolari sul mondo circense che annovera in esso personaggi diversi per distrarre il pubblico dai soliti doveri quotidiani. Soggetti che si esibiscono in mille giochi manuali, in piroette e scherzi ironici, è un mondo dove tutto fa spettacolo, un mezzo di lavoro per donare un po' di gioia e un po' di simpatia. In questi versi vengono descritti, in modo esemplare, i vari artisti che fanno parte del circo, antiche tende che girano il mondo per strappare un sorriso ai bambini. Molto veritiera, e condivisa.
RaggiodiSole14 agosto 2013
Meraviglia d'acquaforte questa Tua, incisiva nella Verità esposta con brillante satira, ampio il raggio che amplia la visione, da vero Artista Piaciuta e condivisa!
