Gesù nascosto
L'intelligenza critica
si fermò a palpare
lo stelo aggrovigliato
di un ciclamino viola
fioruccio disonesto
e irrispettoso
che aveva fatto l'inchino
ad un agosto un po'
piovoso
"tu qui non devi stare,
non è stagion di offrire
di freschi bocci
la comparsa"
La corolla stupita
lasciò andare
di polline uno sbuffo
e replicò:
"perchè vuoi penetrare
dei tempi la ragione
con logica perversa
e non con la Passione??!
Io sono nato adesso
mentre il sol mi brucia
perchè Mister d'amore
tutto si deve dare"............
........................e chinato il capo spirò
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Commenti (3)
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Salvatore Ambrosino14 aprile 2007
una bellissima poesia lo riletta ed ogni volta provavo un emozione,
S
Semplicemente Lulù14 aprile 2007
Una favola religiosa..da aizzare dubbi asincopatici. br
M
Marina Como15 aprile 2007
che bella parabola! una poesia dettata dal cuore dove anche da una sola immagine nascono così diverse sfumature! attraverso la sofferenza si aprono le porte del cielo! non ci sono tanti perché da scoprire: soltanto l'accettazione di quello che si è, godere di quello che ci è offerto (il fiore in fondo sbuffa, è dispettoso, simpatico irriverente, oserei dire contento di vivere comunque) . grande poetessa, .
