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Uomini 16 agosto 2013 · lettura 1 min · 2147 letture

Senile logorio della vagina

omissam 412 poesie pubblicate
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Ho messo bermuda ad una gamba sola l'ascensore arriva solo al quinto piano gli altri scalini il faccio scorrendo il tuo pensiero m'accumula difetti ti vedo scorrevole appuntita sui tuoi solidi dubbi ombrata al sole con quel vestito fiorente che ti fa ondeggiare sul sogno acuta come cicuta bella come solo una femmina sa essere... dentro me -il vuoto solidale m'assolve- ci sono i tuoi umori quelli appiccicosi di sesso da leccare mani da intrecciare glutei da sormontare puffando sui tuoi seni ondosi sgorgo risorgo insorgo sulle puttanate da inventare quelle chiavi da rifare delle cosce da immolare sull'altare del mio limite noto l'insorgenza rassicurante della insicurezza fa il resto... certo, vivacchio il giusto mangio sozzerie epocali stitichizzo sul pentimento bevo birra limonante il mio pene gratta pareti d'utero dozzinali vinco orgasmi da minatore cieco il tuo teorema mi manca empirico fino alla teatralità dai gesti consueti fatti come misfatti... la senilità non retro- cede avanza spedita verso il compimento del mio genocidio avrei bisogno di venere non di marte...
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L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (3)

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Garbofania17 agosto 2013

Una meraviglia, piena di specchi di vita intrisi di umori, rumori, attimi stralunati e distratti. Un maschio e il suo sentire. Odori e desideri, suggestivi percorsi di un uomo nel femminile. Non semplice .Bellissima Poesia .Direi una delle migliori lette sinora .

Annamaria Barone17 agosto 2013

e fermare il guerriero? a riposare tra braccia calde e seni morbidi. Ma i guerrieri si sa si stancano presto della stasi, anche di quella piacevole ed appiccicosa di umori e di languori, ma forse anche no, forse da quello traggono nutrimento e forza e speranza, che poi quell'ascensore arrivi al piano giusto, senza gradini da salire che tolgono il fiato. Stupenda, si legge come una corsa, su per le scale, fino a raggiungere un talamo... d

carla composto17 agosto 2013

con dovizia di particolari il bravo autore... in versi di poesia descrive abilmente e piacevolmente momenti intimi di vita senza mai disturbare il lettore, anzi coinvolgendolo piacevolmente ...ammiro molto ed apprezzo la bavura del poeta...