Radici

Tu dammi la tua rosa
La barca solitaria che attraversa il mare
Dammela di notte
Quando si vedono le stelle
Dammela nel buio, nel silenzio di un respiro
Mi aspetterai nell'alba?
O fuggirai, fuggirai ancora
Come fuggono le ombre!
Tu dammi la tua rosa, la tua bianca Luna
La rugiada dei tuoi occhi
Mi incatena le labbra
Un sussulto sei, ancora
Dentro la terra,
Lo sai
Ogni radice, è oscura.
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Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa19 agosto 2013
deliziosa con un ritmo discreto che incanta... b r a v i s s i mo
Patrizia Ensoli20 agosto 2013
Un autore che ogni volta lo leggo è capace d'innondarmi l'anima di emozioni e sensazioni, odi le sue sempre ricche di immagini poetiche di altissimo livello un passaggio emotivo molto intenso! Molto bella e apprezzata!

