Una donna delusa durante un amplesso
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (3)
Infiocco, non tanto x il contenuto che è palesemente uno sfogo pubblico; non si dovrebbe mai porre al personale un concetto di intimità che sfocia nell'amplesso. Infiocco x rileggere e cercare di capire il perché spogliarsi non solo in senso reale ma pure figurato rivolgendo un aut aut forse a chi non è neppure interessato minimamente alla tua passione poetica. Dunque, perché rendere pubblico uno stato d'animo che con la poesia ha poco a che vedere, anzi lascia un amaro sentore di sconfitta dei sentimenti.
Penso che, la nudità si riferisca a quella dell'anima quando in un rapporto ci si da totalmente non è tanto il corpo che si pone nelle mani dell'altro quanto la parte più profonda e intima dell'essere e se, questa viene tradita ... e ci si accorge di essere stati usati ... si produce internamente un taglio profondo che probabilemte fa più male della carne usata ... Così io ho percepito questa poesia
Complimenti per la tua sensibilità "femminile", mi ha stupìta!


