Le ultime parole.
Fogli di carta,
portati via senza una meta,
ma scritti
nella memoria.
E cosi' difficile vedere
appassire un fiore,
o un sogno,
o te stesso.
E c'é sempre
qualcosa che nasce,
ma é sempre lo stesso
desiderio di amare,
per non essere soli.
Di dire
le stesse parole,
d'amore
o di abitudine.
Le ultime parole,
sempre le stesse,
fogli persi
che ritornano,
sgualciti dal tempo.
Alla fine della strada.
©
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Commenti (2)
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Francesca Monopoli15 aprile 2007
è vero, c'è sempre voglia d'amare per non sentirsi soli. bella!
G
Giusi16 aprile 2007
bellissima poesia. E' vero alla fine qualcosa di buono nasce sempre...
