In viaggio
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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E che sia stato il fiato
della gran calura o l’alma del silenzio
che induce lo spirito alla pace
così che la natura cura
ma mi lasciai andare in un invito
dolce contro lo schienale
di un treno regionale.
E solo l’ombra di un moscone
riflesso sul finestrino
ed orizzonti inerti di un pallido
celestino.
Per strade bianche come farina
e colli di olivi secolari,
tra lunghe siepi verdi di mirto
e rosmarino.
E che sia stato il desiderio
dove il pensiero leggero venne
in forma di un quieto pittore
che assimila il paesaggio
e di fugaci segni paventa
il presente sopra quel mare
di tela e forma dove voleva
volare a disegnare il tempo,
a lasciare il cuore custode
dei sogni.
©
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L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (2)
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Paola Galli22 agosto 2013
un viaggio attraverso la natura, attraversando se stessi, nel mentre un treno corre e ci scorre addosso tutta la poesia d'un paesaggio, che è melodia di suoni e colori, un dipinto che muove i sensi e da voce all'anima!
J
Joel23 agosto 2013
E' dei poeti la capacità di cogliere gli attimi e descriverli nell'armonia in cui vivono. Un lusinghiero plauso per questo delicato volo.

