Mio invero

E festa sarebbe partire
a più ritornare
Senza tempo, pesi,
bagaglio e memorie
Solcherei caldi deserti
a cercar la natura ancestrale
del mio esistere nondimeno
animoso e libertino
Delizioso parrebbe incamminarsi
d'altra parte del mondo
senza alcun calzare e pedalino
vescicole e sfregi obsoleti
come fantasmi
del mio novello invecchiato anteriore
Avvenente riposato, azzurro, chiaro
attraente cammino rapito, innamorato
ai termini d'un adesso
da abitare con i palpiti
in palmo di mano
Ed un domani che è già qui
e m'invita ad essere mio invero
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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