In quel piccolo borgo, un ricordo di ognuno di noi
Giuseppe Ciucci DJoNemesis
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In quel dì di mattina,
in un tempo grigio d'estate
sembrano lontani quei freschi
e soleggiati momenti amati.
Anche se ultimamente,
ognuno per la sua via,
ognuno hai voluto
che in qualche modo ci sia.
Un anno particolare,
troppe porte lasciate aperte,
di là...
Come pochi mesi fa,
è bastato poco,
dopo anni di forza e volontà.
Ieri si colorava nel cielo una sabbia rossa,
e si alzava lontano,
rendendo più tarda la sera
e il sole sotto l'orizzonte
illuminava ancora il cielo
di una luce non vera.
Gli angeli toglievano quelle spine nel cielo
allontanando quel dolore terreno
troppo e ingiustamente presente
in questi ultimi giorni di irreale atmosfera.
Questa notte sembrava giorno in quell'immensa pianura
e i desideri sembravano arrivare,
fin dove la vista poteva sfuocare
e tutto d'intorno in quel piccolo borgo ricordi in ognuno,
i sorrisi, i giochi, i piccoli, la famiglia e l'amore.
Anche se con indistruttibile sorriso,
nascondevi dentro di te,
il dolore tetro, contorno di torri di fumo.
I giorni passavano
la nonna parlava e la famiglia riuniva,
con l'anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di momenti passati.
Volevamo darti ancora un altro sorriso,
ma questa mattina,
il cielo si è oscurato all'inprovviso.
Ora sai dove sei...
lassù nel regno dei cieli.
Tu da lassù, ci vedi fiera
della tua stirpe, dei tuoi discendenti,
di chi aveva trovato un altra nonna,
insomma, una degna schiera.
Quell'anno seduta con lei,
così felice della folta gioventù accanto,
ci dicevi pian piano,
dandoci la mano:
«Giovani, coltivate i vostri frutti
come questa terra ricoperta di grano,
avendo cura di ogni piccolo seme in una mano.
Bimbi, "a megghia giuvuntù",
pensate alle voci e ai colori
che in questa pianura,
si perdono assieme agli odori.
E voi più grandi,
guardate come cresceranno gli alberi e i suoi rami,
controllate che tutto sarà verde
e che nessuno si perderà solo...»
Aspetteremo che si asciughi questa triste pioggia
e poi come tu ci hai insegnato,
ti ricorderemo realizzando anche noi con devozione,
quel frutto di fatica delle stagioni creato con amore.
©
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L'autore
Giuseppe Ciucci DJoNemesis
DJoNemesis ovvero Ciucci Giuseppe nasce a Bracciano, provincia di Roma il 16/03/1981. Ha vissuto gran parte della sua vita a Bassano Romano(VT), paesino del viterbese tra i due laghi vulcanici...un tempo chiamati "tra i due fuochi" e ora vive a Grugliasco (TO). Specializzato negli studi di Informatica, nella sua vita s
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