10 agosto

Nel rovescio di stelle che copre questo lido
ho schiuso piano il mio cuore
come fanno i gelsomini notturni.
Dormono invece i fiori nel giardino
e grumi di nubi affollano il tuo cielo.
Qui la notte è un freddo tropicale
ma non piove più; avrei voluto
vedere tempeste di satelliti e le orbite sfaldarsi assieme ai pianeti
come soffioni al loro passaggio
così da non avere nulla da chiedere al cielo
come alla vita,
curare la fobia degli insetti
legando d'ago e di filo il loro battito d'ali sfrontato.
Avrei voluto esaurire i miei desideri,
avrei voluto esaudire tutti i tuoi,
fermare i pensieri nel buio
là dove si poggiano le falene.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pi Greco
Amo Szymborska, Tagore e Ungaretti. Ma anche i paesaggi, in particolare i fiumi e le nuvole. A volte anche qualche uomo.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
