Dalla mia casa
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

Dalla mia casa, appena desta,
altro non sento, se non l'allegro
cinguettare mattutino.
Il canto del gallo mi risveglia,
mentre odo l'agitarsi dei nati,
sull'albero vicino.
Le ore me le dice il campanile,
con l'allegro rintocco di campane.
Guardo il sole che nasce dietro
il colle, a illuminare coi suoi raggi
ogni confine.
Quando poi cala l'ombra sopra
il campo, delle rondini sento il
pigolare.
E' quasi notte, quando la luce si perde
dietro i monti, prima di nascondersi
e morire.
Si tingono di rosso le alte cime,
mentre fanno capolino le alte
stelle.
Saltano i grilli sopra i campi,
escono dallo stagno
anche le rane, e insieme
intonano un allegro coro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
emmalisa lucchini23 agosto 2013
stupenda immersione nel teatro della Natura... dove il cielo si racconta dal sorgere del giorno fino al tramonto, il canto del gallo le rondini e il rintocco delle campane... Che emozione questi versi...!

