La mano
Grazia Bianco
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La notte vestita di broccato lunare
s'affaccia sulla valle
la capanna visibile agli occhi
covoni gialli sparsi qua e là
un piccolo rigagnolo parla sommessamente
tra rocce ruvide scende veloce
fresca e limpida la sua acqua...
Sulla verde erba
resa scura dalla notte
una fanciulla riposa
serena e dolce
il suo corpo formoso e invitante
resta muto e immobile...
Passi silenti e senza forma
odore di passione
piacere illecito
la luna corre tra nubi
il buio totale regala intimità non volute
la mano ghermisce senza gioia reciproca!
©
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L'autore
Grazia Bianco
Mi piace scrivere..da molti anni riverso nelle parole i miei sentimenti e le mie emozioni..mia musa ..il mio adorato mare e l'Amore..quello che ci circonda ..quello che mi fa respirare..
Commenti (2)
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Francesco Rossi24 agosto 2013
Senza gioia reciproca nulla ha senso. La condivisione è alla base di tutto, pure del piacere fisico. Acume da parte dell'autrice.
Antonio Biancolillo2 settembre 2013
Approfittare con quella... mano... non ha proprio senso e niente può donare al piacere quando manca la condivisione... ma tanti sono quelli che sanno solo aggredire il piacere... Molto apprezzata...


