Il Marinaio
Sperduto in mezzo al mare
povero marinaio
la rotta aveva perso
e con essa il ritorno.
Ma apparve poi un gabbiano
che accarezzava il cielo
volava verso terra
con il suo dolce volo.
Il misero seguì
e ritrovò la rotta,
il mare diradava
spaccato dalla costa.
Ma poi arrivò tempesta
disperato dolore
travolse le speranze
ed il navigatore.
E buio circondava
con tuoni pioggia e lampi
con alte e oscure onde
e con luci abbaglianti.
Ma un faro nella notte
la luce sferzò il cielo
il marinaio vide
e si sentì sicuro.
Il faro lo guidò
lontano dagli scogli
lungi dalla tempesta
e fuori da perigli.
Infine toccò terra
il triste marinaio
l’aspettava la moglie
e lo attendeva il figlio.
Ma dentro al cuore suo
tristezza tempestava
perché fuori di casa
il mare l’aspettava.
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