Interferenze
Quando sorso m'inghiotte la solitudine, nessuno
riesce ad inquadrarmi, verticale,
ormai sordo ai dettami, febbricitanti relego
errori in una manciata di spasmi e percezioni.
Vienimi a cercare appena via andrò,
lontano e con polpastrelli innevati,
gelo sanguina al posto di quelle spine,
che le radici sminuiscono, adagiate nel profondo.
- Perché la vecchiaia temono -
Fors' è di carbone ogni alba che non luccica,
e l'uomo raggiunge il proprio culmine, scavandosi il fosso.
Interferenze son le vibrazioni, che fustigano il tronco,
e la signora nera, casta troia, che a maritarsi va
già vedova, di lutto bianco nuda...
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