"Ci penserò domani"!
Nato a Catania nel Febbraio del 1960 in uno dei quartieri poveri della città siciliana,e, secondo di 4 fratelli. La sua passione per l'arte degli scritti nacque nel 1976 allorchè conobbe una ragazza ricca e bella di nome Sonia morta di overdose a 17 anni dopo soltanto 3 mesi di vita comune. Sono state, dall'autore, d
Commenti (6)
Non lo so, c'è qualcosa di strano in queste righe, leggo voglia di morire, ma anche l'assenza di coraggio nel farlo in alcuni versi. Veramente una bella composizione Antonio, grazie di averla voluta condividere.
non so se sia veramente follia... credo che tutti... chi più chi meno... abbiamo almeno una volta nella vita pensato ad un gesto estremo... follia o no... ogniuno di noi ha il suo limite invalicabile... finché non lo supera. Bella poesia... bell'argomento..
è vero la mente ha il suo potere... ma altre menti potrebbero indurre a pensare quell’elemento di negatività che trapare invogliando all’ottimismo... senza lasciarlo al domani... vivendo il presente...
argomento difficile, bene trattato, delicato ma esplicito nello svolgimento, bello.
Sai che c'è, il domani ci sarà solo domani. All'oggi sarebbe saggio pensarci oggi. Ma la realtà ci fa spesso paura e allora preferiamo rifugiarci in un immaginario domani.
Spesso la più grande paura è proprio quella di morire ed è per questo che anche nello sconforto non si arriva alla follia del suicidio. Una poesia riflessiva e purtoppo vera che coinvolge molte persone ma, per fortuna, ne porta poche al gesto estremo. Un plauso,.



