Quale amore
Anna Maria Cherchi
1799 poesie pubblicate
+ Segui

Quanta polvere
in quel grano da seminare,
piccole mani
ferite da un vecchio crivello.
La vita trascorsa a sentir campane,
reprimere il pianto il dolore il vedere soffrire...
Tutto era amaro, nessun desiderio
d’ assaporare i venti anni,
privi di ricordi... tanto erano scialbi.
Mondare il grano, tempo inutile
per essere posto tra solchi nella polvere nera,
rito antico tra donne
a raccontar storie di figli,
prendere l’acqua alle fontanelle
e mamma aspettava...
Io in cerca d’ amore!
I capelli ormai bianchi,
quanto tempo trascorso
per raggiungere un sogno,
la notte aspettavo osservando la luna
che sovrastava il tetto...
Resta il rimpianto
per un frutto mai colto.
Tutto passa, scrisse un poeta,
le belle stagioni la primavera
l’estate grassa e opulenta, la bellezza,
ma l’ amore per Lui non passerà mai!
Il grano genera grano,
è figlio di quello che biondeggiava in lontane stagioni;
l’amore è madre dell’universo,
l’acqua è in ogni casa,
le mamme volate in cielo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Maria Cherchi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Dessì1 settembre 2013
Poesia melanconica, vi si legge l'amaro rimpianto per il tempo trascorso tra sacrifici e fatiche, anni che volano e sembra quasi di non averli vissuti appieno, non avendo avuto il tempo di assaporarli, di gustarli con la giusta intensità della vita, cercando di coglierne il vero significato.

