Agosto in fine

A fine agosto torna il temporale,
l’afa si azzera e torna la ragione
che nuova linfa dona a ripartenza.
Vita reale questa, l'altra folle,
ove mancava senso del dovere;
ora li affronti e solvi i tuoi problemi
e verso mari o monti più non fuggi.
Studio e lavoro ed ogni eccesso al bando,
al nido i bimbi, anziani a disquisire ...
E torni il senno a chi ci mal governa!
Partecipe alle sorti dell’umano
il cielo par commosso, appassionato ...
Non più sole accecante che indispone,
che sfuma ogni colore, ogni contorno,
che fiacca col respiro il sentimento
ed in eterna siesta avvolge i sensi.
Coscienti del dovere, è calma attiva,
si affronta e si risolve ogni problema
e a casa sol malati o quando è festa!
Triste è il ritorno a una realtà sì dura,
in tempi in cui si muove in cambiamento,
ma toccherà penar stringere i denti!
Al pensionato cambia poco o niente,
ha sol nuovi argomenti al suo ritorno
con altri a sviluppar sulle panchine.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (1)
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sergio garbellini30 agosto 2013
Una panoramica su di un evento che proprio in questi giorni si materializza, le ferie son finite e si ritorna al lavoro, in questi versi ricchi di particolari viene descritta la situazione attuale sviluppata con una terminologia divinamente poetica, un tema trattato in guanti bianchi, con classe e con dovizia di particolari, complimenti vivissimi.