Malinconica evidenza
Simona Scudeller
142 poesie pubblicate
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Una voce lontana
ti racconta
di voglie ancestrali
la tua risponde
al richiamo
ed i silenzi
divengon lamenti.
Quella voce lontana
ha il sapore salato
di lacrime tenere
che sorgon spontane.
Il compagno dei giochi
non vuole esser con te
non c'è posto per lui
se quel posto non c'è.
Ribadisci pedante
"dannata è la scelta
di chi il rischio comprende"
testardo combatte
e ferito soccombe.
Il ricordo riporta
alla notte d'inverno
in cui i corpi eran caldi
e l'abbraccio il peccato.
Un desiderio azzardato,
il male non era,
che fosse buona la prima
tu
quella vera.
E' difficile
esser forti
se di fronte hai un burrone
l'attrazione del volo
la paura di cadere.
Quel dolore perfetto
che ti spinge a domare
l'istinto ribelle
con le regole amare.
Non è equo il conflitto
se quel velo rimane.
Malinconica visione
dell'evidenza attuale
mi abbandono travolta
dal guerriero che è in me.
©
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L'autore
Simona Scudeller
Commenti (4)
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Massimo C16 aprile 2007
Mi è piaciuto questo tuo testo, non facile... corposo ma ben sviluppato..
Salvatore Ambrosino16 aprile 2007
Quel dolore perfetto che ti spinge a domare l'istinto ribelle con le regole amare. queste tue parole ”oggi mi vestono a pennello ”come si suol dire.
M
Marina Como16 aprile 2007
tutta da vivere questa poesia, con il cuore aperto ed il cervello da parte. unica ed efficace. bellissima!
Elisabetta Randazzo18 aprile 2007
Mi è piaciuta molto, stai crescendo ogni giorno di più... sono fiera di te



