Mosaico.
Il giorno nasce
nella sua consuetudine,
sui tavoli apparecchiati,
sui discorsi di sempre.
Da lontano
il vociare dei bambini.
Nella piazza
due innamorati
si parlano
ma non si guardano.
Lei pensa: mi dispiace,
lui non pensa.
Solo una statua
ha assistito all'incontro.
Cadono lacrime sui gradini
di una chiesa,
forse qualcuno
sta soffrendo.
E qualcuno brinda
alla felicità.
Il rumore del traffico
si fa piu' assordante,
l'estate giunge presto,
con il suo nausesante
torpore.
All'ingresso di una casa
un bambino
sta ritagliando carta colorata,
per farne un mosaico.
Io lo guardo,
é felice,
sta immaginando di fuggire.
Chissà dove e
chissà come.
©
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Commenti (3)
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Navi6217 aprile 2007
momenti di vita vissuta... o che ancora deve. bella..
G
Giusi17 aprile 2007
la quotidianetà dei giorni che ci perseguita... e in un mosaico la via della salvezza, della felicità. Grande roxy. Piaciuta molto. A rileggerti
L
Landido17 aprile 2007
esaltante descrizione di un attimo di vita visto con gli occhi di chi sa veramente scrutare!
