Carte vecchie
Oriella Del Col
65 poesie pubblicate
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E fu che quel bisogno
fe' l'anima del baro
perché partisti al gioco
con cuore troppo amaro
Speravi fosse chiuso
ogni scontro di letto
credevi che nel nuovo
fosse solo diletto
Ma come dice il saggio
non far nuove giocate
se tieni in mano carte
di partite ormai passate
Così per tua bisogna
attuato fu l'imbroglio
del chiodo scaccia chiodo
del dove cojo cojo
Più facile è colpire
chi aperta ha la ferita
chi lecca sogni infranti
dalle tremanti dita
Ma non così funziona
perché ogni cuore sa
che due disperazioni
non son felicità!
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L'autore
Oriella Del Col
Commenti (3)
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sergio garbellini2 settembre 2013
Una lirica scritta con particolare attenzione al gioco, laddove ci si perde in situazioni anomale, cercando di carpire un senso di felicità che invece viene quasi sempre negata a chi si erge a paladino dell'intelligenza e della furbizia. Versi scorrevoli che ho letto con interesse perché proiettati ad un problema che investe molte persone, condivisa.
Poesiaerre2 settembre 2013
Una lirica scritta con versi consoni al contesto, molto scorrevole e piena di significato. Storia iniziate per dimenticare un passato ancora vivo tra le pieghe dell'anima, dall'immediato fuoco iniziale diventa subito insulsa cenere. Di contro, la disperazione miete una nuova vittima
Francesco Rossi2 settembre 2013
Sono le sensazioni che emergono chiare in questa poetica d'amore.


