L’ultimo treno
Vorrei perdere
anche l’ultimo treno
e rimanere a contemplare
in eterno
il dolce silenzio di casa.
Ricordare i luoghi della mia infanzia,
amare intensamente la mia famiglia,
ripensare a ciò che è stato.
I sacrifici, la fatica, il tempo che è trascorso.
Improvvisamente tutto ciò
acquista un sapore immenso.
Gemiti di dolore mi avvertono
che un lungo capitolo della mia vita
si sta concludendo.
O forse è già terminato da tempo.
E chissà se ora mia sorella
sta veramente dormendo,
o fa solo finta,
per non salutarmi.
Vorrei perdere anche l’ultimo treno,
perché oggi esso ci fa soffrire veramente.
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Commenti (1)
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Julie3 settembre 2013
Fermarsi a ricordare tutto il bello vissuto nelle gioie della famiglia, nei colori della natura, illuminarsi di amore è un colmare il cuore di luce, allontanarsi dal presente che annebbia gli occhi e l'animo. Bella poesia con punte alte di amarezza.
