I demoni: alla pazzia della notte
Nacqui nel freddo giorno d'inverno, nel piccolo paese d'armonia, fra i borghi, verso i monti di poesia, al di 10 gennaio 1979, in quel di Pannarano verso il Partenio terra campana. La sofferenza fu la vita mia, che ferma la sua dolce melodia nella poesia, che fior d'umanità, eleva al mondo l'innata libertà d'esser f
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Ho dovuto rileggere più volte questa poesia. I versi mi erano sembrati (a prima vista) un po' emblematici ma rileggendo mi è sembrato di capire che la ribellione del Poeta ha un senso e i demoni fanno parte di questa società marcia. L'uomo può innalzarsi al di sopra degli angeli oppure scendere agli inferi e diventare un demone che opprime il prossimo e allora si bestemmia contro dei dal cuore di ghiaccio. Mi scusi l'autore se non ho interpretato bene.

