Ho seguito la voce del mio cuore
Gianfranco La Rosa
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E nulla resta degli inverni velati di pianto
e delle giornate di pioggia
ora i paradisi sono aperti alle allegrie
con manto di fiori per dare riposo
alle stanche giornate di freddezza
ora il mondo ti ascolta non è distante
e segue attento i tuoi pensieri
legati ad un filo leggero
come se fosse un aquilone
ti racconterò una favola
la più bella che conosco
piena di angeli e di fate
che camminano vicini
per le strade della vita.
Non credere che non voglio dirti
e tenerti distante io non voglio
ho seguito la voce del mio cuore
per non raccontare tristi storie
di un uomo che segue i tuoi tormenti
e si vuol dire solo belle parole
che a volte il vento porta via.
Ho seguito quell'onda
per tenere calmi i pensieri
ma ti racconterò sempre di me
dei desideri e delle mie pene
dei momenti di abbandono
quando corre lontana la mia fantasia
e la luce non si accende
e fa piccolo il sole
cambia il colore dei miei occhi
e la malinconia fa il vuoto attorno
in cui affonda la tristezza,
e s’impiglia la mente nello scorrere del tempo
e trascina dentro le gioie
e trattiene le letizie
sollevano mille malinconie
pulsano le mie le emozioni
fra pensieri di colore chiaro
che confondono le lacrime
con i raggi di sole e i fiori
i canti e la più bella pagina d'amore
il miei tormenti avvolti nei sospiri
cerco di seppellire questi affanni
di chiudere quei cancelli di tristezza
senza colpe è il mio silenzio
silenzio di ragione
non volevo seminare pene
ma non vedevo che cancellavo
le tue orme sulla via
percorrendo solo quella strada.
Ma giorni da raccontane
ce ne sono tanti
e ancora cammino da fare
e parole da dire ci sono
i tuoi sentieri senza fine
saranno insieme a me
non mancherà nulla ai tuoi giorni
e capirai di sicuro che nulla
ti farò mancare
non nascondo a te gemiti
mai potrei a te dare sconforto.
Vorrei farti sentire
tutto quel che ho dentro
tutto quello che ho provato e
non certo perché non sei nella mia vita
o volessi che tu fossi assente
volevo riparare il tuo animo
adesso da certi pensieri
anche se dopo certamente
ti avrei detto.
Mai nessun segreto anche se triste
avrei potuto a lungo tenere.
Adesso basta
voglio spargere di perle il cielo
dimenticare un attimo
quel soffio che mi avvolge
e mi stritola il cuore
non ho tradito la tua fiducia
amato amor
crudele può esser il destino
ma amor mi spinge a non spargere
più lacrime amare
e non ti ho ingannato anima mia
sfiora le mie mani poste
su di te e ricorda l'amore
che ci attende e il calore
per rendere le notti
meno paurose.
Il sangue mi percorre le vene
se soffri ancora morirò.
Stringi le mia disperazione
e sussurrami piano
riscalda ancora le mie lacrime
niente più dolore mia diletta
non ingannare il tuo cuore
e convincerlo
e bloccare i tuoi affetti.
©
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L'autore
Gianfranco La Rosa
Affido ai versi le emozioni del cuore, le sensazioni che l'animo ha dentro, quando sopraggiungono improvvise le immagini, i pensieri e i ricordi, quando le malinconie ci assalgono, con l'inevitabile scorrere della vita e qualcosa sembra fuggire via. Ma nascoste radiose ci sono le speranze e i sogni: gli affetti di chi
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