464 lettori online · 359.415 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale sergiomelchiorre.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Sergio Melchiorre
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 3 settembre 2013 · lettura 1 min · 6580 letture

L’ombra della nebbia

Sergio Melchiorre 1001 poesie pubblicate
+ Segui
Era seduta sulla panchina arrugginita di una anonima stazione ferroviaria. Era vestita di nebbia e l’ombra della sera che avvolgeva il suo viso la faceva ancora più bella. È arrivato un treno ma lei non l’ha guardato perché quello che aspettava non sarebbe passato mai. Era vestita di nebbia e l’ombra della sera che avvolgeva il suo viso la faceva rabbrividire come una foglia al vento.
#Varese#Amore#Treno
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Non so interpretare questa visione onirica dal punto di vista psicanalitico, ma credo che la donna che mi ha messo al mondo abbia bisogno di comunicare qualcosa d’importante...

L'autore
Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi, paroliere e giornalista), è laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna.Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.Alcuni suoi articoli sulla Resi

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella173 settembre 2013

una pagina molto delicata ed intensa... il viaggio e il sogno... temi stupendamente trattati con grande maestria... molto apprezzata

Laura Impellizzieri4 settembre 2013

Bella lirica... Rivedere in sogni i propri cari... e scriveredolcissime rime.

francesca maria soriani18 dicembre 2013

Lirica colma di dolcezza e di nostalgia, la nota poi ci fa comprendere quanto sia grande l'amore che l'autore prova per la propria madre. se posso permettermi di azzardare un'interpretazione di questa visione onirica, direi- quasi in completa sintonia con l'autore- che la madre aspetta quel treno che non può mai arrivare, quello che la riporterebbe in questo mondo: un modo per dire al figlio "ti amo tanto, ma posso solo aspettarti ". versi armoniosi, suggestivi e ricchi di emozione poetica