Parole
Parole
Parole che vogliono assomigliare
a delle poesie
che nessuno leggerà
nessuno conserverà
nel suo instabile vivere
oppure sognate
dentro gigantesche
nuvole bianche
che riempiono il tuo vivere
e il tuo essere ombra.
Compaiono come fragili lemmi
che cercano d’avere voce
in una valle deserta
priva d’eco
e il loro vivere
si disperde nel vuoto cielo
troppo azzurro
per contenere la tua impera voce
che non trova note
per poter cantare.
Liriche che si lasciano scrivere
come tu ti lasci amare
dal tuo grande amore immenso
come un’onda
incapace di trascinarti via
ma sa accarezzarti sa dondolarti
facendoti ancora una volta sognare
sa farti ritornare bambino
tu che poesie non sai
o non le vuoi racchiudere
dentro quell’impolverato libro
che t’ostini a chiamare cuore.
©
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