Bambini in guerra
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (4)
Quanta amarezza in questi versi, e rabbia ... Se piccoli volti strisciano la polvere ad occhi chiusi, cosa resterà ormai della nostra umanità. Della luce di noi... nulla. Che delusione che siamo di noi stessi, nel perseverare l'abominio... bellissima e toccante
Versi di una grandissima nobiltà d'animo che esalta la poetica espressiva e sociale.
è una poesia da Antologia!! versi brevi e concisi che fanno tremare, che tutti dovrebbero leggere e rileggere! sono le urla di rabbia, degli orrori del nuovo mondo, quello che stiamo lasciando ai posteri!! e di questo si dovrebbe parlare sempre e di più ai nostri giovani, ai quali certe cose forse passano distorte! un applauso all'autrice per l'espressione nobile di un dolore universale!
Pochi ma incisivi versi per esprimere una realtà purtroppo molto tragica.




