Nonno mio
infinito tavolo
adornato a festa
con antipasti di allegria
pietanze di sorrisi
e dessert al buon umore
dopo la cena
col caminetto acceso
e il fuoco scoppiettante
attendevamo il tuo arrivo
con il libro in mano
che neanche leggevi
ci raccontavi favole per noi
ma cruda realtà per te
che l'avevi vissuta
raccontavi di bombe
di corpi dilaniati
della ferrovia crollata
per la quale vincesti una medaglia al valore
stringesti la mano al nemico
poichè essenso tu capo della banda
non potevi far altro
che allietare anche
le orecchie degli ingrati
con la musica che è di tutti
salvasti mille persone
e altrettante ne uccisi
vincesti mille medaglie e più
e il tuo nome è scritto negli annali
costruisti anche il basamento
della statua dei caduti
dove giacevano scritti
mille nomi di tuo amici
e chissà quante lacrime hai versato
nell'uccidere quelle persone
tu non vedevi in loro differenze
ne per divise ne per animo
sapevi che anche loro
avevano mogli e bambini
che li attendevano speranzosi
ma dovevi eseguire gli ordini
durante la guerra
e lo facesti con diligenza
quel fuoco che ci riscaldava
mentre ti ascoltavamo però
si spegneva pian piano
la fiamma si ammosciava
e il fumo si disfava
e non rimaneva altro che cenere
©
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L'autore
M1st1c4
MISTICA alla fine non è molto complicato da capire il mio nick!! comunque mi chiamo Stefania e sono nata a Rivoli in prov di Torino... attualmente vivo ad Alghero in Sardegna... città carina tranne che per la gente! Sono una ragazza molto estroversa... per fortuna estranea a questo mondo! Socievole, allegra, aperta, ir
Commenti (1)
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Salvatore Ambrosino17 aprile 2007
io non sono stato fortunato non ho conosciuto nessuno dei miei nonni ma capisco cosa provi nel ricordo, , bella poesia
