Era così uggioso... Poi
Nascosta la luce, nembi scuri
ritmi sincopati ticchettano sulle grondaie, sui tetti, sui bidoni
saette accendono del proscenio le luci
il rombo di tuono è un corno di caccia
mille facce dietro i vetri al sicuro
in strada aumentano il passo
spintonando cercando rifugio
...Benedetta è la pioggia;
Ma quale paura,
scroscia e resta tranquilla
non spezza, non travolge
quel che l'uomo ha fatto suo
diventa cattiva solo ingabbiata,
deviata, al potere asservita;
Il vento scopre l'azzurro
torna a sorridere il grande pallone bruciato
magico il macaone che nasconde la iridata livrea
svolazzando tra i fuori sotto l'arcobaleno;
Sono felice,
ho goduto dell'acqua, dell'aria, del sole
nel mio cuore c'è l'amore per questa terra
...Quando non ne mutiamo l'aspetto
non le rubiamo nulla
la trattiamo con rispetto.
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Commenti (3)
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DonnaFPgreeneyed6 settembre 2013
Lirica fluida, rende l'immagine di un pacato progredire di ritrovata serenità
Fiammetta Campione6 settembre 2013
L'amore ed il rispetto per la natura sono il nucleo di questa lirica che trasmette voglia di vivere insieme e non "contro"... come si dovrebbe.
v
vinfra476 settembre 2013
"purtroppo noi uomini siamo scellerati alquanto. "

