Trasanna a San Rocco
neri cieli precipitanti dal Monte
quando morì lo strano animale
scavalcato il recinto di morte
ricercava per l’altra la vita
lacerante pianto della compagna
entrato nel Campo trovai
disperata viva presenza
nella prima cappella
su tutto frattanto precipitava l’inferno
strinsi quel corpo innocente
ansioso
di rinfondergli vita
il nero sparì col Sole nascente
la salvifica coppia
correva felice
padrona del mondo
ho preso Lucy per mano
per farmi condurre lontano
dove non battono più sacri bronzi
dove il tempo è sospeso
l’aere immortal
incontrare
chi da tempo è partito
chi ancora
deve arrivar
nel nuovo mondo
questo è possibile
un vecchio ciclo finisce
già s’ode il
nuovo
flebile pianto
©
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