Un altro me
Adesso dovrei raccogliere
le cose più preziose
e chiudere a chiave il tutto
dentro un cofanetto;
ricordi, lacrime, furore
e la bellezza dei miei occhi
che non mi facevano smarrire
quel sottile filo conduttore
tra la voragine e l'amore.
Adesso dovrei glissare
abbandonare la strada
che da qui portava alle mie stelle
tuffarmi tra le onde
nutrirmi del sale e del coraggio
mentre la linea d'orizzonte
svanisce in questo lampo
nell'azzurro indefinito
tra mare, cielo e un sogno ardito.
Ecco perché ho deciso
chiudo a chiave ogni segreto
ogni respiro di follia
giorni vani contro la corrente
a rincorrere tutto e niente
per sentirmi vivo tra la gente
che moriva tra i perchè.
Adesso raccolgo le mie cose
poche ma preziose
immagini sbiadite d'illusione
qualche bacio
e il tremore di una foglia
la folgorazione di un attimo
tra dolore ed emozione
una bolla di sangue del mio cuore.
Adesso sarò un altro me.
©
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