Una parola nel cielo
Un giorno,
un cuore
si librò in volo,
raggiunse gli astri
e cominciò
a giocare con essi.
Le prendeva in mano
e le lanciava nel vuoto,
le ammucchiava
poi le spazzava via
con soffio ridente.
Quando ebbe finito
scese a terra
e, osservando il cielo,
si accorse di aver disegnato
una parola magica.
Per molti giorni,
prima di addormentarsi,
guardava quel cielo,
leggeva
e sospirava.
Ora,
sebbene nel cielo
le stelle siano rimaste
al loro posto,
quel cuore
non sa più leggere.
Ma quel che è peggio
è che non piange per questo.
©
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Commenti (3)
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G
Ghiaccio18 aprile 2007
Dolce e romantica... un finale malinconico ma... infondo sorridente...
Clelia Maria Parente21 dicembre 2007
bella poesia, romantica, appassionata, un po' triste la chiusa... ma è la vita...
Paolo Ursaia15 novembre 2009
Particolare... una meditazione a toni pastello, su cui riflettere. Piaciuta

