Non disperdere o spezzare
Angelo Michele Cozza
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Non disperdere o spezzare
ciò che salendo alla luce si dipana
non rintombi nell'atro fondo
dopo atroce dibattersi in sé
un fiorire d'amore che evolve!
Nel raffronto d'essere
a cui ti trascinano
per distaccarti da chi ti scalda
bellezza, ravveduta di più scorgi:
vita d'altri mai simile è alla nostra
la tua non è un'altra ma se stessa
e a te solo il privilegio di addurla
verso un bagliore sia accordato.
Nulla più di nulla, oltre l'amore
che rompe il respiro,
fuor da me fluisce nel giorno
se mi levo e attraverso il tuo cuore;
a te estraneo diviso non mi ritrovi
senza aver lasciato orme durevoli
quando affranto su me stesso ripiego
stanco di mille sforzi tangibili
per lasciare sul tuo volto un sorriso.
Ho pensato per noi, oleati i cardini
delle celle delle nostre vite,
spalancato le pesanti porte
ti ho preso per mano e pur senz'ali
abbiamo non irreali un po' volato.
Svigorita e ritornata al buio
ostile a fecondazioni d'essere
incarbonita, incastonata nel vuoto
io non debba riconoscerti, ineguale
a colei che sobbalzare mi fece il cuore.
Dispiegati essente e non stravolgerti:
sii agnizione, fuoco mai spento
tizzo ardente senza fumi,
scoppiettio multiforme, calore
che infervora una vita e la incanta.
Se miope, non ti vedi fiamma
o smemore non ti ricordi donna
con chi dividerò il mio riconoscerti
che alimenterà la brace e i sogni
che in me lasci quando ti afferro
e si riunisce ciò che non è disunito?
Un avvenuto rinvenire che è tutto
fra sfioriti noi è accaduto:
non sia improbabile l'avvenibile essere!
Io e te, non siamo che una sola cosa
unico e abitato non può che restare
l'alloggio comune dei nostri cuori
se tu fosti colei ch' io luce riconobbi:
codesta sia la certezza presente e futura
su cui adagiarci e riposarci.
Se mi ami, disnoda e non stringere
il nodo scorsoio delle tue paure:
innalziamoci più che precipitare
salutare e salubre sia il vivere
vivere tanto bramato che ognuno
affabula e impegna a suo modo.
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
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