Ancorato quaggiù
Chissà se pensa, quella nave al porto
ancorata, ai viaggi e alle avventure
cui, forse per vecchiezza o per sventure,
rinuncia, e si riempie di sconforto?
Ancorato quaggiù nel meridione,
preso dalla stanchezza e dal torpore,
sono cullato ancora dalle ore
passate un tempo altrove con passione.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Grazia La Gatta11 settembre 2013
Come non comprendere il pensiero dell'autore, egregiamente espresso in questa lirica con un pizzico (ma giusto uno) di nostalgica malinconia. Gli anni avanzano e si vive di ricordi del passato perché il presente non ci permette più di rivivere certe esperienze, per pigrizia o altro.
