Makeda e Concetta sull'isola turchese
Salvo Scamporrino
862 poesie pubblicate
+ Segui
L’abbraccio le strinse:
guancia su guancia,
bianco su nero,
nero su bianco,
lacrima su lacrima,
perché il cuore
non ha colore.
L’iride ne ha molti.
Come l’arcobaleno
che attraversa il mare
e giunge sull’isola
azzurra turchese
e rossa d’amore.
L’abbraccio fu lungo:
due corpi in uno,
per un addio
da non scordare,
per un addio
da ritornare
nelle notti insonni,
nei pensieri veri,
nelle onde del mare.
L’abbraccio fu forte
e vinse la morte
dei sentimenti.
Che non hanno colore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
