L'abito da sera
Tolgo l'abito da sera.
Mi guardo allo specchio.
Il trucco ancora
illumina gli occhi,
il fard esalta
le guance.
Il rossetto brilla.
Resto così:
la vera me stessa,
sono io.
Sono bella.
Ma voglio essere
bella nel cuore,
nell'anima.
L'anima:
quella che pochi
sanno vedere,
quella che pochi
sanno cercare.
Ho tolto l'abito da sera.
Ho tolto ciò che non è.
Sorrido a Morfeo,
mi accoglie gentile.
Chiudo gli occhi,
chiudo fuori il mondo.
L'abito da sera
posato lì: brilla in un
raggio di luna.
Vuoto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marcello Esposito15 novembre 2005
Bellissima! La tua rarità desta l'anima, conquista i cuori dall'amore che ci infondi
Giovanni Monopoli15 novembre 2005
Se posso dire, certamente oltre che bella sei anche brava, riesci a trasportare in un modo che fanno di te una vera sentimentale.
