Mai più la guerra

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.
Commenti (7)
Semplicemente meravigliosa, un grande giornalista di eventi bellici non avrebbe saputo far di meglio! Una lirica tratteggiata in mille particolari con figure umane e materialiste che fanno da sfondo alla trama, bella la descrizione e soprattutto i termini usati nei versi dipinti di poesia, un plauso e una segnalazione è d'obbligo!
Lirica che esprime appieno il frutto dell'odio e di tutti i nefasti effetti che esso porta con se. Fraseggio attento e ricercato che incalza il lettore aprendo macabri scenari provocanti brividi al cuore.
Condivido tutto quello che la Poetessa ha voluto esprimere in questi versi che sono una denuncia contro la guerra. Spero che, come l'aurora che sorge sui monti, il tuo grido possa sorgere FORTE e CHIARO e che davvero non ci siano più guerre in questo martoriato pianeta. Purtroppo, molti non vogliono la fine delle guerre e delle ostilità, sono i fabbricanti di armi. In ossequio al Dio Mammona, questi costruttori di morti si servono di mille pretesti per argomentare che "a volte la guerra è necessaria". Gente senza scrupoli che all'ombra governa il mondo, lo manda in rovina soltanto per riempire le sue tasche di oro maledetto...
una lirica che espone tutte le le nefandezze della guerra... con l'odio che resta solo. un piccolo gesto da frantumare nel cuore di chi non ha amore...
Non è il rimedio per la buona e pacifica convivenza dei popoli. La guerra distrugge non crea.
W il pacifismo, quello vero non quello di facciata che si usa per consensi elettorali. Una poesia che denuncia le brutture dirette e conseguenziali di qualunque tipo di conflitto con un occhio di riguardo doveroso verso le fasce deboli e indifese che sono sempre le più colpite e che ne pagano in termini concreti e reali le conseguenze se non con la morte con la vita a divenire. No alla guerra.
VIVO Dolore in questa lirica nelle immagini sapientemente descritte dall'autrice. Nell'equilibrio sempre più fragile tra vari popoli, la guerra sconquassa la ricerca della stabilità di una nazione o è arma di sfrenata mania dei potenti, riducendola di risorse distruggendo l'eredità del passato ...ma sopratutto annientando la VITA






