Dal mare più non tornerà
Tu mare crudele,
che nelle tue viscere
sprofondasti l'anima mia,
e lentamente penetri
con aliti di solitudine
come un'ombra che vola,
davanti agli occhi
mi appari,
questa notte
ed anche le stelle piangono
luna che nascondi la luce,
quale gioire se l'amore
si veste di onde sovrastanti
mentre il cuore s'infiamma
di un vento di primavera
portandosi con se
granelli di sabbia,
dove un mare in tempesta
da una finestra
scorge un'ombra
che mai più torna.
©
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