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Sociale 19 aprile 2007 · lettura 1 min · 3920 letture

Uomo servile

Salvatore Ambrosino 783 poesie pubblicate
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Povera anima. Vendi il tuo orgoglio per 3 pugni di riso e due glieli rendi. Nulla ti appaga sei vuoto dentro e hai il cuore di plastica. Le tue parole non hanno peso. concordano con chi li ascolta. Quando apri bocca, la tua faccia si camuffa. la tua mente è spoglia. i tuoi occhi sono spenti. Povero uomo. Sei un ramo secco buono solo da ardere.
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E’ una mia ribellione a questo sistema che onestamente ,fa acqua da per tutto. Nel lavoro nel sociale in ogni luogo c’è ne uno .L’uomo servile ,quello che pur di avere una miserabile agevolazione mette in repentaglio gli altri. Mi domando” è meschino lui o il sistema.”

L'autore
Salvatore Ambrosino

Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco

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Commenti (8)

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M
Michaelsanther S19 aprile 2007

è meschino sia lui che il sistema, posso capire il servile per la sopravvivenza non per avere privilegi magari di vanto... mi fa piacere leggere queste tematiche in questo sito dove un pò latitano.. lo devo dire...

Cristina Khay19 aprile 2007

Foto impietosa di uno stato d’essere... molto diffuso. L’amarezza è velata di disillusione, i versi sono duri e netti... letta con piacere, bravo...

B

è difficile per me commentarla..mi suscita pensieri così personali..nonostante la rabbia questo testo alla fone trasmette amore per la giustizia e per l'umanità.La ribellione che sembra essere il sentimenti preponderante in realtà cede il passo all'amore che vuole cambiare...

Triste19 aprile 2007

Bella domanda... Io risponderei che è meschino Lui! Come è possibile rinunciare a se stessi? Bella riflessione... significative immagini...

M
Marina Como19 aprile 2007

bhe, c'è chi ci cade con tutte le scarpe, nel sistema! poveraccio lui! misero e non appagato. belle immagini., mi è piaciuta.

K
Kate19 aprile 2007

c'è tanto da riflettere in questa tua. e guarda caso sono gli stessi interrogativi che mi pongo pure io, un tema attuale ma che scotta assai. l'uomo servile: vuoi o non vuoi, a seconda degli ambienti, degli obiettivi, dei fini, lo siamo un pò tutti e forse tutti siamo meschini chi più chi meno, ma la meschinità nasce da un sistema che è marcio alla base. e da qui coloro che non lo sopportano, i più sensibili preferiscono l'emarginazione. e magari vengono poi giudicati asociali...

M
Mony19 aprile 2007

questa è la dura realtà dei niostri giorni infattti,, meschino lo è lui come lo è il sistema.. poveri quelli che veramente hanno bisogno... bravo bellissmo tema hai affrontato..

Giovanni Monopoli19 aprile 2007

cruda e dura realtà ben evidenziata nei tuoi versi...