Pensavo fosse misteriosa nebbia

Pioveva a dirotto
e col vento sparivano le fantasie
il fiato toglieva la parola
la gola bruciava
i pensieri cadevano giù
nel più perfetto mantello del buio
inchiodata sul marciapiede
un'ombra con una valigia
vendeva smorfie di sorrisi...
gridavano i litigi
come i sassi del fiume
nell'infinito vuoto del mio inconscio
gocciolava il tempo con le lacrime
nel giardino di rose nere dell'anima
improvvisa misteriosa
la nebbia, grigia polvere
impalpabile, si dissolveva
mentre moriva in bocca il mio sogno
il sole riapparve...
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (1)
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antonio gariboli14 settembre 2013
Dai primi versi ho riconosciuto l'inconfondibile tocco della poetessa che ancora una volta ha dipinto con nitida precisione i sentimenti dell'anima pur rilevando una malinconia profonda per ciò che è stato. Molto bella la chiusa piena di speranza. Bravissiva!
