E ti penso
con l’ incoscienza dell’ eta’ matura
con l’incertezza di quello che sei
il mio pensiero vola a te
traversando l’immaginabile belta’
dei mari, dei monti, dell’infinito
e si’... ti penso,
come lo scoglio irraggiungibile dall’onda,
traverso i valichi della lontananza,
e con la mente i raggiungo
e fuggo
scappo lontano dove i tuoi occhi
non possono vedermi
dove il mio cuore al riparo si sente
ma il pensiero trova rifugio
solo nel tuo immenso
il cuore ribelle
oppone legger resistenza
ma senza troppo penare languisce stordito
e si arrende sopito ammaliato
da cotanta dolcezza
mai avuta ma tanto sognata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
