Mi sentii mancare

Mi vestii in fretta
speranzosa in cuore,
ti avrei rivisto
e certo anche parlato.
Posto lo stesso,
stessa anche l’ora.
Un tonfo cupo
quando non ti vidi.
Di lei sapevo
che bramava averti
ma arrivò sola
mentre t’aspettavo.
Attesa vana
vane le speranze
nel giorno nuovo
quando a te lontano,
ebbi il sentore d’impazzire vero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!