Dove andrò
Anna Maria Cherchi
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Austero
come un altare tra i boschi,
silente come un ruscello
che scende a valle,
senza alcun mormorio,
sei un altare che
vivrà in eterno.
Tra non molto il suo amore
come foglia che cade,
da una pianta poderosa,
dovrà andar via.
Rovescerà sulla carta
i suoi tormenti,
tutta la sua ignoranza...
chiedendosi:
da dove vengo,
dove posso andare...
come una cieca
che ha perso il cammino.
Nei suoi sogni
un desiderio, che tu
fossi la sua strada.
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L'autore
Anna Maria Cherchi
Commenti (2)
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Alberto De Matteis15 settembre 2013
Dove andrò...ci chiediamo un po' tutti: Speriamo di non smarrire mai la strada giusta. Versi che fanno tanto riflettere.
elisabetta tegas15 settembre 2013
Versi che fanno riflettere... che si dipanano nostalgici e musicali. Letta e riletta più volte. Complimenti all'autrice!


