Sulla scia dell'ombra
Annebbia la mente rimestare nel fondo
scrostando strato dopo strato
i rifiuti del passato;
Le paure mozzano il fiato
ché guardi ai domani;
Statua di cera
pura bellezza nel momento che vivi...
...Senza la tremante fiammella che la consuma
- immobile-
L'ombra s'incontra
nei beni degli altri, quando pecchi d'invidia,
cresce l'ira e l'accidia
solo sempre più solo rimani,
il fantasma ti avvolge ti scansa,
eviti tutti;
Fanno star male le angosce
alle risate che scoppiettano in testa e ti rapiscono,
ingabbiato in un mondo
_buio profondo,
resisti alle voci e combatti,
titanico sforzo e non ti abbatti;
La stasi, la calma piatta, la voglia di non far nulla,
morire, uccidere te stesso
c'è un nesso
un uomo impazzisce quando la mattina vomita al cesso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL15 settembre 2013
che chiusa spettacolare, Il giradino pare sempre più verde nelle mani di altri. L'ego che prospera ci imprigiona, ci avvinghia e ci condanna senza dubbio
Gentiana Marika16 settembre 2013
Una lirica di acuto effetto che rispecchia in pieno il tema. L'autore coinvolge il lettore in quello stato d'animo amaro con versi e parole che colpiscono e si fanno sentire fortemente. Molto apprezzata, segnalo!
Fiammetta Campione16 settembre 2013
quando si ha un atteggiamento negativo verso gli altri, verso il mondo, questo prima o poi ci si rivolta contro, non si sfugge... lirica coinvolgente e assolutamente condivisa


