La rosa dei venti
Con l'anima bendata frugo il tempo
e scovo istanti di vera beatitudine.
Su al molo là, dove si perdon gli occhi
dentro al mare calmo o burrascoso.
Io al sicuro dagli affanni e baluardo te
padre adorato a dar risposta a tutto
e alla magnificenza del creato nostro
mi conducevi a saziar anima e vista.
E puntualmente sopra quel disegno
io saltellavo sulla dipinta bussola
da un punto all'altro pareva che volassi
sospinto dalla gioia del bello intorno a me.
Ecco! Io lì voglio tornar volesse il cielo
squarciar lo spazio- tempo, a quello anelo
rivoglio il magico turbinio di sentimenti
rimasti lì, sospesi in mezzo ai venti.
©
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