Estate
Di spighe di grano dorate
Le sciolte chiome hai ornate,
volteggi e
di dolci e succosi frutti ricolmo
un cesto in aria tu alzi.
Leggera si leva la veste
ad ogni passo di danza
e nude mostra
le gambe abbronzate,
i piedi tuoi scalzi.
Profumo hai del sole,
del mare,
di cieli turchini,
di splendide notti stellate.
Sai di granite e gelati,
di giochi, di risa,
di amori appena sbocciati.
Suono hai
di ritmi sfrenati,
di canti stonati,
di frinir di cicale
nei verdi tuoi prati.
Porti allegria e speranza,
ma breve sarà il tuo passare,
il fresco vento d'autunno
presto la tua danza
farà terminare.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi20 settembre 2013
Una poesia dove l'estate viene magnificata in un susseguirsi di immagini chiare e solari in una poetica scioltissima che permette ottima lettura.
