Genitori e Figli (la ruota del tempo)
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (3)
Mi ha messo su i brividi questa poesia per l'immensa e profonda verità che esprime con i suoi versi soffusi di una serpeggiante tristezza! quante ansie, quante gioie e quante ingratitudini che uccidono il cuore. purtroppo il loro pensiero è che non sono stati loro a chiedere di venire al mondo, e pertanto tutto a loro è dovuto e nulla devono ai genitori, spesso neppure un sorriso, neppure un piccolo atto di perdono pretendendo da essi la perfezione assoluta. ammirata, commossa e rattristata dalla profonda verità di questa bellissima poesia
una ruota che gira, certo! prima eravamo noi figli e non comprendevamo, ora che comprendiamo ci tocca analogo trattamento, molto bella
Un argomento veramente toccante, questa volta... con versi piacevolissimi e scorrevoli.

